Ogni pedone o ciclista che oggi, venerdì 29 di aprile, ha percorso la pista lungo viale Umberto, in direzione ponte di San Pellegrino, giunto all’altezza dell’ingresso dello Spallanzani, si è ritrovato davanti a un cantiere invalicabile e che occupa contemporaneamente i 2 camminamenti o ciclabili posti lungo il controviale. L’unico modo per proseguire la marcia verso il parco delle Caprette resta l’attraversamento forzato della strada principale per almeno 3 volte.

Molti passanti, alle prese con la gimcana nel traffico, si sono chiesti perché i lavori non abbiamo riguardato prima una pista e poi l’altra, lasciando così libero almeno un passaggio protetto.
Chissà poi cosa ne pensa il povero edicolante che si ritrova il chiosco proprio in mezzo al cantiere. Almeno in una riserva indiana di sicuro c’era più spazio.







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Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,