Era già in detenzione domiciliare dove stava scontando una pena per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, con il permesso concessogli per andare a fare la spesa.
Proprio durante uno di questi permessi, lo scorso 5 giugno, aveva accoltellato un connazionale finendo agli arresti domiciliari anche per questo fatto, inducendo l’Autorità Giudiziaria a ritenere che i benefici a lui concessi non fossero più idonei a garantire la regolare esecuzione della pena.
Per questo motivo, martedì, i carabinieri , ricevuto un provvedimento di sospensione provvisoria della detenzione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica presso la Corte d’Appello di Bologna, hanno rintracciato l’uomo a cui hanno notificato il provvedimento restrittivo. Al termine delle formalità di rito, quindi, il pakistano è stato accompagnato alla Casa Circondariale di Reggio Emilia a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.






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Sei andato a sQuola in Irpinia durante il terremoto o hai la terza elementare conseguita alla sQuola Radio Elettra?
Uhm...punti di vista. Rincresce che non abbiano messo alla ghigliottina il buon Calenda: almeno ci si ricorderebbe che esiste.
Il nome please?
Direttore, anche continuare a sottovalutare le azioni di Casa Bettola puo' portare a rendere poi la situazione irrimediabile....(vedi recenti fatti di Torino....con altro centro […]
Casa Bettola, se non ci fossero bisognerebbe inventarli, ma anche no....hanno sempre e solo ragione loro....hanno letteralmente pestato una m.....con questa iniziativa che va ben […]