Le categorie sindacali Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs Uil hanno organizzato una mobilitazione contro Federfarma, che a Reggio rappresenta 70 farmacie private con circa 800 dipendenti. La protesta, con la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto, è in programma giovedì 26 giugno dalle 13 alle 15 davanti alla sede reggiana di Federfarma, in via Piccard 16 a Reggio.
La Federazione nazionale dei titolari di farmacia italiani ha deciso di rifiutare la richiesta di incremento salariale avanzata dalle principali sigle sindacali, mettendo sul tavolo meno della metà di quanto richiesto: 120 euro lordi, da spalmare in tre anni.
Una contro-proposta bollata come “inaccettabile” da Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs Uil e che ha portato all’interruzione delle trattative per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro, scaduto lo scorso agosto.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?