Poco prima di mezzanotte di martedì 23 marzo una pattuglia di carabinieri, durante un servizio di controllo del centro storico, si è imbattuta in una persona che stava transitando in bicicletta lungo via Dante, a Reggio: insospettiti dalla presenza dell’uomo, che si trovava in giro ben oltre l’orario in cui scatta il cosiddetto “coprifuoco” (in vigore dalle 22 alle 5 del giorno successivo), i militari hanno deciso di avvicinarlo per una verifica più approfondita.
Il giovane, probabilmente di origine straniera, alla vista dell’auto di servizio dei carabinieri anziché fermarsi si è dato alla fuga tra le vie del centro: vistosi ormai alla strette, inoltre, ha lasciato cadere per terra un sacchetto di cellophane con l’intenzione di recuperarlo successivamente. Una volta perse le tracce del fuggitivo, che è riuscito a dileguarsi, i carabinieri hanno recuperato l’involucro, risultato poi contenere 14 dosi per un totale di 6,7 grammi di cocaina, già confezionate e pronte per essere spacciate. Rientrati in caserma, i militari hanno provveduto a sequestrare la cocaina recuperata e a informare del fatto l’autorità giudiziaria






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,