Reggio. Esperimento della natura: 2 ‘gelsiliegi’ alla Reggia di Rivalta

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Due “gelsiliegi” crescono al parco della Reggia di Rivalta: una sorta di esperimento della natura, proprio come quelli compiva giocando a incastrare i corpi degli animali lo scienziato settecentesco Lazzaro Spallanzani, vedi Cofano concatenato al Museo di Reggio Emilia.

Spiega in una nota il Wwf Emilia Centrale: “Come noto, da alcuni anni, è stata segnalata la singolare presenza di due piante di Ciliegio che sono concresciute all’interno di due Gelsi dello storico doppio filare esistente nel parco della Reggia di Rivalta.

Oggi, grazie all’impegno di due nostri attivisti, Gioacchino Pedrazzoli e Ugo Pellini, sono stati ricollocati, nel giardino della Reggia di Rivalta, i due cartelli informativi che erano stati posti sul tronco dei due “Gelsiliegi” nella primavera del 2019, durante una cerimonia pubblica che, purtroppo, le normative vigenti, a tutela della nostra salute, non ci consentono di riproporre.

Ora che tutto il filare, di cui i due esemplari fanno parte, si è salvato dal pericolo di trasferimento previsto, in un primo tempo, dal progetto di riqualificazione del giardino della Reggia, riteniamo importante mantenere vigile l’interesse dei cittadini e delle istituzioni su una singolarità botanica di notevole interesse scientifico (il Bialbero), che meriterebbe di essere studiata oltre ad essere goduta per i piacevoli effetti della bianca e vistosa fioritura dei Ciliegi tra i rami ancora spogli dei Gelsi che li ospitano.

Come è già accaduto ad esempio in Piemonte, le nostre due curiose emergenze botaniche potrebbero anche rappresentare una notevole risorsa di promozione turistica, ove opportunamente valorizzate nell’ambito della realizzazione del progetto di restauro del giardino di cui si attende l’inizio dei lavori”.



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