Appostamenti a casa, sul posto di lavoro, pedinamenti, inseguimenti in macchina, minacce e persecuzioni sui social con migliaia di messaggi, anche 300 in due giorni.
E’ lo stalking ai danni della zia per cui, al termine delle indagini, i carabinieri della stazione reggiana di Castellarano hanno denunciato un 31enne di Reggio Emilia. La Procura, condividendo gli esiti investigativi dei carabinieri, aveva chiesto e ottenuto dal gip il divieto di avvicinamento alla donna, una 60enne reggiana, ma anche ai suoi figli, prescrivendo all’indagato di non avvicinarsi a più di un chilometro dalle vittime. Ma l’uomo ha violato la misura ed è stato nuovamente denunciato: nei giorni scorsi è stato notato, infatti, nei pressi dell’abitazione della zia e fermato dai carabinieri nelle vicinanze del luogo di lavoro della donna.
Tutto nasceva da un preteso diritto dell’uomo a ottenere un terzo della somma derivante dalla vendita di una casa.






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perchè i fratellini sono omertosi come i mafiosetti? nomi e cognomi di chi firma queste relazioni! altrimenti sono solo spiate dal buco della serratura, in
Caro Sindaco, pensiamo a commentare i concerti…
Corretto!!! Diventeremo il più importante hub psichiatrico in Europa. Questa è la vera lungimiranza...
Tralasciata la parentesi di chiusura nel precedente messaggio, chiedo venia
Sostituzione già iniziata: è sufficiente guardare quali sono le famiglie più numerose e come sanno sfruttare ogni opportunità, cavillo della legge, pertugio burocratico, sapientemente guidate