Nel pomeriggio di giovedì 19 febbraio è morto, all’età di 77 anni, Paolo Roggero, imprenditore nel settore alimentare e storico militante e dirigente della Lega, già tesserato dal lontano 1992 nell’allora Lega Nord. Era affetto da tempo da gravi problemi di salute: lascia la moglie Daniela, i figli Gianluca e Fabio, la sorella Diletta.
La camera ardente sarà allestita nella mattinata di sabato 21 febbraio a partire dalle 11.30 presso la Casa funeraria Croce Verde in via della Croce Verde 1 a Reggio Emilia. I funerali sono previsti nel pomeriggio dello stesso giorno, con partenza alle 16 dalla Casa funeraria per il nuovo cimitero di Coviolo, dove la salma sosterà in attesa di cremazione.
Ingegnere, originario di Reggio, Roggero è stato pubblico amministratore ininterrottamente dal 1995 al 2014, ricoprendo il ruolo di consigliere comunale a Reggio e ad Albinea e di consigliere provinciale per due mandati.
Fu anche candidato alla Camera nel 1996. Nel 2015 aveva ricoperto il ruolo di segretario provinciale della Lega, mentre attualmente faceva parte del direttivo provinciale della Lega di Reggio e del direttivo Lega Emilia; ricopriva inoltre l’incarico di responsabile per le elezioni amministrative.
“Militante instancabile e punto di riferimento per generazioni di attivisti, Paolo ha rappresentato una vera e propria colonna portante del movimento sul territorio reggiano”, lo ricorda la Lega: “Anche in questa fase così difficile della sua vita ha saputo distinguersi per esemplare dignità e coraggio, senza mai aver voluto pesare sugli altri e continuando, fino all’ultimo, a preoccuparsi per amici e colleghi che gli sono sempre stati accanto”.
“Fino agli ultimi giorni ha voluto far sentire la propria vicinanza a tutti, e anche nella triste ricorrenza di oggi, affidando al web alcune righe di saluto, con il desiderio di raggiungere ciascuno di noi come se fosse ancora presente tra le nostre fila, con lo stesso entusiasmo e la stessa dedizione di sempre. Ci lascia un grande amico, generoso e determinato, un uomo che ha fatto della militanza una scelta di vita, animato da coerenza, spirito di servizio e profondo attaccamento ai valori della Lega e della famiglia”.
La dirigenza della Lega “con tutti i militanti e i sostenitori si stringe con profondo affetto alla moglie Daniela e ai figli Gianluca e Fabio, e alla sorella Diletta, in questo momento di grande dolore, nell’abbraccio più sincero e commosso. Ciao Paolo, ci mancherai tantissimo. Buon viaggio”.






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