I carabinieri di Guastalla hanno denunciato un uomo di 40 anni di nazionalità marocchina con le accuse di porto di armi o oggetti atti a offendere e resistenza a pubblico ufficiale, al termine di un pericoloso inseguimento ad alta velocità tra le frazioni di Gualtieri, nella Bassa reggiana.
È l’esito di una vicenda iniziata nel pomeriggio di mercoledì 18 febbraio: intorno alle 15.30 un equipaggio del Nucleo radiomobile dei carabinieri, impegnato in un servizio di controllo del territorio, ha intercettato in via Cento Violini – nella frazione di Santa Vittoria di Gualtieri – un’Audi A3 con due persone a bordo, la cui presenza era già stata segnalata da alcuni residenti come “sospetta”.
Alla vista della gazzella del 112, il conducente dell’auto ha schiacciato sull’acceleratore dando inizio a una fuga per le strade della frazione. I carabinieri, a quel punto, si sono immediatamente messi all’inseguimento dell’Audi: nonostante i fuggitivi avessero guadagnato terreno, il loro percorso è stato “tracciato” grazie alle segnalazioni dei passanti e degli altri automobilisti, spaventati dalle manovre azzardate del conducente che, per evitare di essere raggiunto, ha commesso numerose infrazioni al Codice della strada, arrivando anche a urtare un’altra auto in transito, ovviamente senza fermarsi.
La fuga, però, è terminata bruscamente alla rotatoria tra la strada provinciale SP63R e via Matteotti: nel tentativo di svoltare a destra senza rallentare troppo, il conducente ha perso il controllo dell’auto, abbattendo i cartelli stradali e sbattendo violentemente contro i cordoli in cemento. L’urto ha distrutto la parte inferiore dell’auto, causando la rottura delle parti meccaniche e una vistosa perdita di olio motore che ha reso l’Audi inutilizzabile.
A quel punto, conducente e passeggero sono scesi e sono fuggiti a piedi nei campi circostanti, riuscendo – nonostante l’arrivo dei carabinieri – a far perdere le proprie tracce. La perquisizione dell’auto, però, ha permesso ai militari di raccogliere elementi preziosi per l’indagine: sul tappetino dal lato del guidatore è stato trovato uno smartphone, mentre sotto il sedile del passeggero sono stati recuperati due martelli (rispettivamente di 27 e 30 cm).
Nell’abitacolo, inoltre, c’erano fotocopie di documenti d’identità riconducibili a un quarantenne marocchino. Da ulteriori accertamenti è emerso come l’uomo in passato fosse già stato fermato più volte per controlli di routine proprio mentre era alla guida dell’Audi A3 in questione: per lui è scattata la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e porto di armi o oggetti atti a offendere in concorso. Proseguono, invece, le indagini per identificare il passeggero.






Ultimi commenti
Vergognoso. Siamo al punto di non ritorno.
Yet another colossal embarrassment for Reggio Emilia. We’ve got the sticker album fully completed by now. Enough is enough!!!!
Bravo Direttore Fangareggi ! La sua disamina è purtroppo e tragicamente esatta. Una pagina molto triste per la nostra città. Resta l'inadeguatezza politica, oggettiva e reiterata di […]
Sì, vad Ino vad Ino nei paesi musulmani...provare per credere (gente da basto e da galera). Altro che paraocchi: buio pesto! Non se ne
Esattamente cosa ti dice? sono curioso....ti posso dire anticipare con certezza granitica che al 99% stai facendola fuori dal vaso...