Reggio, al via il monitoraggio della qualità dell’aria al polo scolastico di via F.lli Rosselli

laboratorio mobile Arpae inquinamento aria – ARPAE

Giovedì 5 febbraio ha preso il via il monitoraggio della qualità dell’aria attorno al polo scolastico di via Fratelli Rosselli, a Reggio Emilia: si tratta di una sperimentazione (della durata di un mese) avviata dal Comune in collaborazione con Arpae, l’Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell’Emilia-Romagna.

Il laboratorio mobile, collocato nel cortile dell’istituto Zanelli, effettuerà un controllo costante della qualità dell’aria rilevando la presenza dei principali inquinanti atmosferici – tra cui Pm10, ossidi di azoto, ozono, benzene e monossido di carbonio. I dati giornalieri, validati da Arpae, saranno pubblicati giorno per giorno sul sito dell’agenzia. Al termine della campagna, sarà pubblicata una relazione finale con i dati dell’intero periodo di rilevazione.

La scelta di collocare la centralina mobile proprio presso l’istituto Zanelli, ha spiegato l’assessorato comunale alla tutela dell’ambiente, risponde alla volontà di misurare in modo puntuale, soprattutto in alcune fasce orarie della giornata, l’impatto del trasporto privato in un’area a forte densità scolastica. Una volta che saranno stati elaborati tutti i dati ricavati dalla sperimentazione, l’intenzione è quella di avviare un confronto con le famiglie.

I residenti della zona lamentano da tempo la scarsità dei parcheggi a disposizione di chi accompagna o va a riprendere gli studenti, che ha come diretta conseguenza l’occupazione temporanea – che impatta comunque sul traffico e sull’inquinamento, e quindi sulla vivibilità – delle vicine vie residenziali, con documentati e quotidiani fenomeni di “parcheggio selvaggio” al di fuori dagli appositi spazi.

La sperimentazione ha anche un obiettivo formativo di sensibilizzazione sul problema degli inquinanti atmosferici. Il laboratorio sarà infatti l’occasione, per Arpae, di organizzare incontri sul tema con studenti e studentesse: le attività didattiche si svolgeranno tra il 10 e il 12 febbraio, coinvolgendo diversi classi anche grazie al progetto del professore dello Zanelli Mirco Marconi, che ha sviluppato un biomonitoraggio della qualità dell’aria utilizzando i licheni come bioindicatori.



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