I carabinieri hanno denunciato due giovani uomini stranieri di 26 e 28 anni, entrambi residenti nel Bolognese e già con precedenti per reati contro il patrimonio, con l’accusa di furto aggravato in concorso: nella serata dello scorso 21 marzo sono stati fermati pochi minuti dopo aver fatto scattare l’allarme antitaccheggio del supermercato Conad di via Vico, a Reggio Emilia.
La loro fuga però non è durata molto: il tempestivo intervento dei carabinieri della stazione di via Adua, infatti, ha permesso di rintracciarli e fermarli in breve tempo. Avevano ancora con sé la refurtiva: generi alimentari di vario tipo prelevati dagli scaffali del supermercato e nascosti in uno zaino, nella speranza di oltrepassare le casse come se niente fosse e uscire senza pagare. L’antitaccheggio, tuttavia, li ha costretti a un improvviso cambio dei piani e a una fuga precipitosa.
La testimonianza di una dipendente del Conad e i filmati delle telecamere di videosorveglianza installate all’interno e all’esterno del supermercato hanno consentito ai carabinieri di ricostruire le varie fasi del furto, inchiodando il ventiseienne e il ventottenne alle loro responsabilità. Il titolare del punto vendita ha formalizzato la denuncia: i due stranieri sono stati quindi denunciati alla Procura di Reggio per concorso in furto aggravato.






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