“Il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, ha il dovere di chiarire subito la sua posizione, nell’ambito dell’inchiesta sui bandi di gara, in cui risulterebbe indagato, secondo quanto riportato nella delibera della prima commissione del CSM. Dopo il pm Antonino Di Matteo, oggi anche la stampa sembra confermare quanto finora Vecchi ha sempre smentito. Sull’esito delle elezioni comunali del 2019 incombe un’ombra legata a intrecci inquietanti. Occorre capire se le scelte determinatesi in seno alla Procura ne abbiano o meno condizionato, anche solo implicitamente, il risultato e conseguentemente valutare il da farsi.
Siamo garantisti. Non sfuggirà che, in ogni caso, motivi di opportunità impongono la massima trasparenza a chi rappresenta i cittadini. L’operato di un amministratore pubblico deve sempre ispirarsi alla chiarezza e non certo a far percepire una sensazione di attaccamento al potere o di tutela di un sistema. Ne va del rispetto delle istituzioni e dei cittadini”.
Lo scrive in una nota la deputata della Lega Benedetta Fiorini.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]