Il consiglio comunale di Reggio Emilia, nella seduta di lunedì 16 febbraio, ha respinto una mozione presentata dalla lista civica Per Reggio (quella dei consiglieri Tarquini e Migale) per chiedere le dimissioni dell’assessora comunale alle politiche educative Marwa Mahmoud.
Al termine della votazione sono stati nove i voti a favore (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e lista civica Per Reggio) e 19 quelli contrari (Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, lista Massari), mentre un consigliere di Coalizione civica è risultato presente ma non votante.
Il documento puntava a impegnare il sindaco Massari e la giunta comunale a chiedere le “immediate dimissioni” dell’assessora Mahmoud “quale gesto necessario a ristabilire rispetto e serenità nel rapporto dell’amministrazione comunale con il corpo docente e con la cittadinanza tutta”, dopo le parole dell’assessora sulla necessità di “decolonizzazione” in ambito scolastico; in mancanza di dimissioni spontanee da parte dell’interessata, a revocare le deleghe a Mahmoud per conferirle a un’altra persona “di comprovata esperienza e competenza nel settore dell’insegnamento”.
La mozione, inoltre, voleva anche che sindaco e giunta esprimessero “solidarietà nei confronti del corpo degli insegnanti, genericamente, dunque immotivatamente, colpito dalle dichiarazioni dell’assessora e da sempre impegnato nel delicato compito di accogliere, integrare e istruire studenti di origine straniera e di ogni estrazione sociale”.
Ma la maggioranza ha fatto quadrato e ha votato compatta contro la mozione. Assalto respinto, dunque: l’assessora Mahmoud rimane al suo posto.






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