Per il terzo ciclo di catechesi quaresimali proposte in cattedrale da quando è a capo della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, l’arcivescovo Giacomo Morandi ha scelto di commentare il libro biblico di Giobbe, che affronta il problema della sofferenza umana e della giustizia divina.
Da questo testo è tratto il versetto che dà il titolo agli incontri di quest’anno: “L’uomo che muore può forse rivivere?” (Gb 14, 14), con lo scopo di ripercorrere “il cammino spirituale del giusto Giobbe, alla ricerca della speranza che non delude”.
Per tutte e tre le catechesi l’appuntamento è in cattedrale alle ore 21.
Ecco il calendario completo con i temi delle serate:
mercoledì 19 marzo: “Il Signore ha dato, il Signore ha tolto, sia benedetto il nome del Signore” (Gb 1,21);
mercoledì 26 marzo: “Fino a quando dirai queste cose e vento impetuoso saranno le parole della tua bocca?” (Gb 8,2);
mercoledì 9 aprile: “Chi è mai costui che oscura il mio piano con discorsi da ignorante?” (Gb 38,2).
Il Centro diocesano per le comunicazioni sociali curerà la registrazione delle serate e le renderà disponibili online e in tv: sul canale YouTube “La Libertà Tv” le catechesi saranno pubblicate il sabato successivo a ogni incontro, alle ore 19; Teletricolore (canale 97 o 99), invece, proporrà le registrazioni dei tre incontri nei sabati successivi agli stessi – alle ore 21 – e la domenica seguente alle 9.50, alle 12.45 e alle 14.45; Telereggio (canale 13), infine, trasmetterà il primo e il terzo incontro nelle giornate di venerdì 28 marzo e venerdì 18 aprile alle ore 23.15.







Ultimi commenti
questo doveva essere il candidato civico che scalzava i politici??? som a post!
beh che dire, degrado del tutto previsto da noi della destra, forse non è abbastanza evidente per gli stolti di sinistra che riempire di feccia
Ieri era troppo caldo.
Forse, caro Sindaco, sarebbe ora di risolvere i problemi della città che governa già da tempo. Prima di andare a fare danni al governo pensi […]
È lo stesso uomo che circa due settimane fa era stato recuperato dai vigili del fuoco aggrappato esternamente ad un palazzo molto in alto, mentre […]