È stata firmata oggi, al Centro Internazionale Loris Malaguzzi di Reggio Emilia, alla presenza dell’Assessora all’Educazione e Città universitaria Raffaella Curioni, una Dichiarazione d’intenti tra il MAECI e la Fondazione Reggio Children che mira a promuovere la collaborazione in materia di promozione della lingua e cultura italiana e di diritto all’educazione.
Per la Farnesina, la Dichiarazione è stata sottoscritta dal Capo dell’ufficio preposto al Sistema della Formazione Italiana nel Mondo, Consigliere d’Ambasciata Marco Maria Cerbo. “La Dichiarazione d’intenti si inserisce nell’ambito delle iniziative che il Sistema della Formazione Italiana nel Mondo realizza per promuovere il modello formativo italiano, la conoscenza della lingua e della cultura italiana e le relazioni tra le comunità educative presenti in Italia e nel mondo”, racconta il Consigliere Cerbo. “Nel quadro della Dichiarazione sarà costituito un Tavolo di lavoro e saranno sviluppate azioni congiunte di promozione linguistico-culturale, in raccordo con il Ministero e la sua rete estera”.

Per la Fondazione Reggio Children, la Dichiarazione è stata firmata dalla Presidente Carla Rinaldi: “Siamo onorati di avviare con il MAECI un percorso che riguarda la promozione della cultura e lingua italiana e il diritto all’educazione, mettendo in rete eccellenze italiane internazionali in campo culturale ed educativo: il Sistema della Formazione Italiana nel Mondo con l’esperienza nata a Reggio Emilia” dichiara la Presidente. “Sulla base della Carta sull’Educazione di Qualità, possiamo mettere a disposizione iniziative, saperi e sguardi a partire da un’idea di infanzia che in qualsiasi contesto sociale, economico, politico, sottolinea l’unicità e ricchezza di ogni essere vivente e la sua realizzazione nella comunità educante”.
La Fondazione Reggio Children trae origine dal progetto educativo elaborato e praticato nelle Scuole e Nidi d’Infanzia del Comune di Reggio Emilia ed è impegnata nella diffusione internazionale dei valori e delle esperienze educative maturate negli anni con l’obiettivo di migliorare la vita delle comunità nel mondo, promuovendo i diritti dell’infanzia, a partire dal diritto all’educazione di qualità, attraverso progetti di ricerca e solidarietà.
L’esperienza educativa di Reggio Emilia, meglio nota nel mondo come Reggio Emilia Approach®, rappresenta una delle principali eccellenze italiane nel campo dell’educazione per l’infanzia. La bontà di tale approccio è testimoniata anche dalle istituzioni del Sistema della Formazione Italiana nel Mondo che già si ispirano ai suoi principi: tra queste, la Scuola Maria Montessori a Barcellona, l’Istituto Fondazione Torino a Belo Horizonte, la Scuola Italiana a Madrid, la Scuola d’Italia Marconi a New York, la Scuola International School a San Francisco, l’Istituto Eugenio Montale a San Paolo, la Scuola Italiana a Zurigo.
Il Sistema della Formazione Italiana nel Mondo è una rete internazionale di istituzioni educative che conta ad oggi 7 scuole statali, 45 scuole paritarie, 92 sezioni italiane in scuole straniere, 130 lettorati in università straniere e oltre 10.000 corsi di lingua e cultura italiana.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?