La replica del presidente Iori non coglie nel segno, anzi, conferma la bontà della mozione che abbiamo presentato in modo congiunto affinché anche i rappresentanti delle opposizioni possano partecipare alle cerimonie istituzionali (matrimoni e attribuzione delle cittadinanze).
Iori afferma che non è cambiato nulla rispetto alla scorsa legislatura e che il sindaco può delegare i membri della giunta e, qualora costoro non riescano, contattano i consiglieri comunali con cui hanno maggiori rapporti, vale a dire quelli della maggioranza.
Beh, si tratta di affermazioni inaccettabili, prima di tutto perché la legge si esprime in modo assai diverso e prevede che le funzioni di ufficiale di stato civile per la celebrazione dei matrimoni possano essere delegate dal sindaco anche a uno o più consiglieri o assessori comunali o a cittadini italiani che abbiano i requisiti per la elezione a consigliere comunale (art. 1 del Dpr 396/2000). Dunque non vi è affatto, se non nella prassi, ancora una volta sbagliata e prepotente della nostra amministrazione, una sequenza quale quella indicata dal presidente Iori.
Inoltre, le sue affermazioni si mostrano insensibili a principi di equa rappresentanza e di pari dignità tra tutti i consiglieri, di cui non soltanto lui, ma soprattutto il sindaco devono farsi artefici e tutori.
Porteremo avanti con forza anche questa battaglia di valori e di principi, continuamente calpestati dal sistema di governo della nostra città.
I capigruppo di opposizione
Aragona Alessandro Fratelli d’Italia
Aguzzoli Fabrizio Coalizione Civica
Bassi Claudio Forza Italia
Rinaldi Alessandro Lega
Tarquini Giovanni Lista Civica






Ultimi commenti
Sottoscrivo tutto in ogni punto di quanto scritto!!
Per un reato di questo tipo nella sua splendida terra di origine a quale cura sarebbe sottoposto?
...zzo! Pare che nei reparti del T.S.O. s'avverta un fremito di spaesamento: e adesso dove andranno a pescare i picchiatelli? Forse i pochi neuroni disponibili