Giovedì 5 novembre una persona di 61 anni residente in provincia di Parma è stata fermata all’ingresso del tribunale di Reggio dagli addetti ai controlli di sicurezza, dopo che l’uomo aveva fatto scattare gli allarmi del metal detector posto al varco di accesso del palazzo di giustizia di via Paterlini: immediato, a quel punto, l’intervento dei carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Reggio, che hanno perquisito il 61enne trovandogli nel borsello un coltello a serramanico lungo complessivamente 15 centimetri (di cui 7 cm di lama).
Dal tribunale l’uomo è stato condotto nella vicina caserma di corso Cairoli, dove è stato denunciato con l’accusa di porto abusivo di armi; il coltello è stato sequestrato dai militari.






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perchè i fratellini sono omertosi come i mafiosetti? nomi e cognomi di chi firma queste relazioni! altrimenti sono solo spiate dal buco della serratura, in
Caro Sindaco, pensiamo a commentare i concerti…
Corretto!!! Diventeremo il più importante hub psichiatrico in Europa. Questa è la vera lungimiranza...
Tralasciata la parentesi di chiusura nel precedente messaggio, chiedo venia
Sostituzione già iniziata: è sufficiente guardare quali sono le famiglie più numerose e come sanno sfruttare ogni opportunità, cavillo della legge, pertugio burocratico, sapientemente guidate