Via Eugenio Montale, nonostante una petizione presentata e accolta dal Comune di Reggio nel 2024, è ancora senza la protezione delle barriere antirumore: sebbene il progetto sia stato formalmente avviato e i fondi siano stati stanziati, i lavori non sono ancora stati completati, lasciando per il momento irrisolto il problema dell’inquinamento acustico derivante dall’intenso traffico veicolare in transito sulla vicina e parallela via Inghilterra, che sta impattando negativamente sulla qualità della vita degli abitanti della zona.
Stando a quanto comunicato dalla dirigente del Comune di Reggio ai residenti nel settembre del 2024, l’intervento a protezione delle case di via Montale si sarebbe dovuto realizzare nell’arco dei successivi nove mesi, quindi entro la metà del 2025: ma, quando siamo arrivati ormai alla fine dell’anno, e nonostante i fondi annuali per il completamento dell’opera siano già stati allocati, non ci sono ancora indicazioni chiare su quando e come saranno perfezionate le restanti fasi dell’intervento.
“Questa situazione non riguarda solo un disagio acustico, ma sta avendo un forte impatto anche sulla nostra salute mentale”, hanno denunciato i residenti di via Montale: il continuo rumore causato dal traffico, come documentato anche dai rilevamenti dell’Arpae, “sta infatti provocando stress, ansia e disturbi del sonno, condizioni che, come confermato da studi scientifici, possono compromettere seriamente il benessere psicofisico degli abitanti”.
Questi ultimi hanno quindi invocato “un intervento urgente” da parte delle autorità competenti per accelerare i lavori di installazione delle barriere antirumore, “in modo da tutelare non solo la salute fisica, ma anche quella mentale dei residenti, che continuano a convivere con il rischio di danni psicologici a causa dell’inquinamento acustico. Restiamo in attesa di una risposta concreta e tempestiva, nella speranza che si possa porre fine a questa situazione di disagio che ormai perdura da troppo tempo”.






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