Dice Matteo Melato, capogruppo della Lega in Consiglio comunale a Reggio Emilia: “Destano scalpore le parole dell’Assessore Marchi verso la generosità dei reggiani che stanno aprendo le loro porte di casa a donne e bambini ucraini. Veri profughi che scappano da una guerra feroce che in queste ore sta portando milioni di anziani, donne e bambini a lasciare i territori dell’Ucraina. “Siamo solidali solo con i bianchi” dice l’Assessore Marchi, riprendendo i cittadini della nostra città. No Assessore, i cittadini reggiani sono solidali con i profughi veri. Donne, bambini e anziani, al contrario di ragazzotti corpulenti che arrivavano con scarpe alla moda e I Phone con cui fare stories su Instagram. Questi ragazzi di quasi 80 kili addirittura si lamentavano del mangiare o degli hotel che li ospitavano. Donne e bambini ucraini arrivano senza pretese e nel dramma di aver perso tutto e non hanno tempo di pensare a fare stories su Instagram sorridenti. L’Assessore Marchi con queste parole ha offeso migliaia di reggiani che in queste ore si stanno attivando dimostrando grande generosità”.






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Ottimo,il verde può solo fare bene e migliorare il clima urbano. Quel viale può solo migliorare
Specializzati a Reggio. Importante tagliare nastri per nuove ciclabili. Poi pazienza se ci scappa il morto perché fatte male.
Grande kar Lotta: ogni giorno partorisce una puttanata da Guinness! Avanti così, fino alla sconfitta!
Finalmente gli ebeti dicono qualcosa di moderno (non dico di sinistra perchè in un paese di trogloditi bigotti potrebbe essere oltraggioso).
Azione che cosa è? Una bocciofila? Una Misericordia? Una confraternita di amanti del bridge?