Nella notte tra domenica 7 e lunedì 8 marzo, intorno alle 2.30, una pattuglia dei carabinieri di Reggio ha fermato e denunciato un uomo di 38 anni residente in città, sorpreso a camminare a piedi nella centralissima via Roma senza una motivazione valida, dunque in evidente violazione del cosiddetto “coprifuoco” – che prevede che dalle ore 22 alle 5 del giorno successivo gli spostamenti siano autorizzati solo in caso di comprovate esigenze di lavoro, motivi di salute o di necessità.
L’uomo, inoltre, durante le procedure di identificazione ha mostrato ingiustificati segni di nervosismo e preoccupazione che hanno insospettivo i carabinieri, convincendoli ad approfondire ulteriormente i controlli: durante la perquisizione personale il 38enne è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza di 22 cm, di cui 10 cm di lama.
L’uomo è stato quindi condotto in caserma, dove i militari gli hanno sequestrato il coltello e lo hanno denunciato alla procura reggiana con l’accusa di porto abusivo di arma. Per quanto riguarda la violazione del coprifuoco, invece, è stato sanzionato con un verbale da 400 euro.






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Un'opera utile che la sinistra non ha mai voluto....si vede che non la puo' progettare Calatrava se no ne avrebbe gia' fatte due.......
Pare che i fricchettoni di Casa Bettola temano una incursione dei Keyboard Lions di destra, le cui fila ovviamente saranno rinforzate dalle teste di c...(uoio)
Situazione consolidata nel silenzio (?) delle istituzioni pro askatasuna. Nulla di nuovo, come sempre
Già, anch'io vorrei conoscerlo: non si comprende il rispetto nei confronti di un tal figuro!
Per le persone che approvano, propagandano l'aborto del nascituro come "diritto" intoccabile la "decapitazione" anche simbolica del nemico politico è ammissibile. Altrettanto per chi vuole […]