Domenica 6 luglio il secondo e ultimo giorno di “Live in Chiostri”, il festival promosso dall’Arci di Reggio e dal Consorzio Quarantacinque ai chiostri di San Pietro nell’ambito delle attività del Laboratorio Aperto, sarà tutto all’insegna della musica dei Savana Funk, che condivideranno il palco con il beatmaker, producer e dj Godblesscomputers; poi, a chiudere la cornice di questa due giorni reggiana di musica, arriverà il talento cristallino della cantante Any Other.
I Savana Funk, tra le formazioni più originali e dirompenti del panorama musicale italiano, incarnano l’essenza della live band unendo funk, rock, blues e musica africana; il groove è la loro lingua e il palco la loro casa, con un pubblico affezionato in rapida crescita e un crescente numero di concerti in tutta Europa. La band con base a Bologna si distingue per la capacità di unire tradizione e sperimentazione e dal vivo rappresenta un’esperienza ipnotica e suggestiva: ogni concerto è un rito collettivo in cui corpo e musica si fondono in un’unica vibrazione.
Aldo, Blake e Youssef saranno sul palco di “Live in Chiostri” insieme a Lorenzo Nada, alias Godblesscomputers, beatmaker, producer e dj mosso da una precoce passione per i campionatori e per i vinili. Nel 2011 prende vita Godblesscomputers, moniker di un progetto musicale che, ispirato da ritmiche e stilemi della musica black, avanza in territori elettronici mantenendo però fedele il groove e il calore originario del suo suono.
Any Other è invece il progetto principale di Adele Altro, polistrumentista e produttrice con base a Milano, già attiva da parecchi anni nella scena musicale italiana e internazionale. Due dischi e tre ep alle spalle, con i suoi lavori ha contribuito a (ri)portare l’indie-rock sotto i riflettori, oltre ad aver suonato in Europa e non solo. “Per te, che non ci sarai più”, pubblicato il 29 aprile scorso per 42 Records, è un ep concepito e registrato in una manciata di settimane, con una vitalità emotiva che trasuda da ogni traccia senza mai perdere lucidità artistica.

Alle ore 18 è inoltre in programma “Timpani”, a cura del collettivo torinese Dew Rec, una sorta di ouverture che traghetterà il pubblico fino ai concerti della serata. “Timpani” è un format di music-forum, esperienza di ascolto partecipativa che promuove una modalità di fruizione musicale basata sull’approfondimento e il confronto reciproco come strumenti di community-making culturale.
“Live in Chiostri” è un evento promosso dal Consorzio Quarantacinque nell’ambito dei progetti del Laboratorio Aperto dei chiostri di San Pietro e da Arci Reggio Emilia in collaborazione con Amalgama Comunicazione, Antenna Music Factory, Dew Rec, Disco Fusion, Dna Concerti, Fondazione Palazzo Magnani, Fondazione I Teatri, Locusta e Circolo Arci Tunnel. L’iniziativa è finanziata grazie ai fondi europei della Regione Emilia-Romagna 2021-27 nell’ambito del cartellone di eventi Restate 2025.






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Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa