Reggia di Rivalta, la stagione estiva e autunnale nell’area cortiliva

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In attesa di una Reggia rinnovata grazie ai lavori dei diversi cantieri che nei prossimi mesi interesseranno il Palazzo, l’area cortiliva e l’intero Parco, come previsto dal Progetto Ducato Estense, cittadini e associazioni del quartiere di Rivalta e della città sperimentano l’uso temporaneo dell’area cortiliva e del Giardino segreto.

Sulla scorta della preziosa esperienza di Insieme per Rivalta, che ha gestito e accudito il bene negli anni scorsi, l’Accordo di cittadinanza, firmato presso la Reggia alla presenza dell’assessore alla Partecipazione Lanfranco De Franco e di tutti i sottoscrittori, ha portato a conclusione il percorso di co-progettazione dell’uso temporaneo dell’area cortiliva e del Giardino segreto, in coesistenza con i lavori del cantiere Ducato Estense per mantenere vivo, attivo e fruibile per la comunità questo luogo.

L’Accordo vede la collaborazione dell’Amministrazione comunale con un nutrito gruppo di associazioni e cittadini volontari, per animare la Reggia fino alla conclusione del cantiere, prevista a fine 2022, quando si prevede che tutto l’ambizioso progetto di riqualificazione sarà terminato e si apriranno nuove sfide.

HANNO DETTO – “Siamo molto soddisfatti della firma di questo Accordo che permetterà di animare uno spazio molto amato dai reggiani come le aree verdi intorno alla Reggia di Rivalta – dichiara l’assessore De Franco – Per noi è fondamentale che durante il cantiere continuino socialità, cultura, benessere in questi luoghi, per accompagnare il restauro e portarci verso quella che sarà la Reggia del domani. Ringraziamo Insieme per Rivalta per il suo costante impegno per la comunità, che va avanti da anni e continuerà in futuro a fianco di tutti i soggetti che si sono uniti in questo Accordo. Le proposte immaginate offriranno sicuramente opportunità gradite e apprezzate dalla cittadinanza, in luoghi di grande bellezza”.

DUE DIMENSIONI – Il progetto della Reggia di Rivalta approvato con l’Accordo valorizza due dimensioni caratteristiche di questo luogo, punto di riferimento per la vita culturale, ma anche per chi ama la natura e il paesaggio:

la dimensione del benessere e del rapporto con la natura, grazie ad attività di fruizione del Parco e del Giardino segreto legate ad attività fisica e sport;

la dimensione della cultura e dell’educazione, con attività che faranno del Parco, del Giardino e del Palazzo quinte per spettacoli, eventi e animazioni per famiglie e bambini e per diversi target di pubblico.

PROGRAMMI AL VIA – I progetti legati alla dimensione del benessere prevedono la sperimentazione di un calendario di momenti di incontro per scoprire o approfondire alcune discipline (Mindfulness e Meditazione, Biodanza, Qi Gong, Yoga, incontri monotematici di Shiatsu, Metodo Feldenkrais®, camminate e fitness) volte alla cura di corpo, mente, spirito e incontri di musicoterapia, ascolto e consapevolezza della natura circostante insieme agli animali. Le associazioni coinvolte sono: Radici del cielo, Il passo oltre lo specchio, Podistica Biasola, Let’s dance, Il Risveglio, L’arca in movimento, Neon Aps.

Il nutrito calendario, che partirà lunedì 26 luglio, si concluderà domenica 19 settembre con un evento finale durante il quale ogni associazione gestirà uno spazio, all’interno del Giardino segreto, dover raccontare le proprie attività. Nel tardo pomeriggio sarà proposta una passeggiata, a cura dell’associazione Neon Aps, durante la quale i partecipanti saranno coinvolti in semplici pratiche somatiche e percettive.
Infine, nei mesi di settembre e ottobre, Ecosapiens – L’Ovile Cooperativa sociale, in collaborazione con Wwf Emilia centrale, proporrà attività legate alla scoperta del territorio circostante, attraverso piste ciclabili, connessioni rurali e sentieri naturalistici, per valorizzare la complessa rete di percorsi che circondano Reggio Emilia e per far conoscere la Reggia di Rivalta e il suo Parco, situati in una posizione strategica su cui confluiscono buona parte degli itinerari ciclabili della Cintura Verde, fra città e forese.

I progetti legati alla dimensione educativa e culturale hanno l’obiettivo di far conoscere alla cittadinanza la splendida cornice della Reggia e del suo Parco, luoghi ricchi di storia, arte, cultura e di opportunità per costruire un’ambientazione coinvolgente per bambini, ragazzi e famiglie.

In particolare, domenica 11 settembre, la Reggia sarà animata, per l’intera giornata, da attività per bambini e ragazzi: percorsi creativi, motori ed esplorativi dello spazio con tutti e cinque i sensi, laboratori teatrali, di messa a dimora di alberi e piante, yoga per mamme e bambini e letture a cura dei volontari di Nati per leggere.

Le iniziative sono a cura del Circolo Arci Pic Nic in collaborazione con l’Associazione 5 T , Neon Aps, Podistica Biasola e con la partecipazione dei volontari di Nati per leggere della Biblioteca Marco Gerra di San Pellegrino.

Quattro saranno gli spettacoli, proposti dall’associazione Teatro Barrique e dall’Accademia culturale reggiana del Vernacolo, dedicati al racconto della cultura contadina mentre le proposte per la cittadinanza, che animeranno la Reggia domenica 19 settembre, in collaborazione con l’associazione Insieme per Rivalta, prevederanno visite guidate animate da attori in costume che daranno vita a rievocazioni storiche e a vicende aneddotiche, vestendo i panni dei personaggi che, nel corso dei secoli, hanno animato la Reggia. Le visite guidate sono a cura della Compagnia Teatro del Cigno e dell’Associazione Teatro Barrique.

SPAZI GESTITI INSIEME – Di particolare interesse per innovatività è la proposta di una prima sperimentazione di co-gestione degli spazi, coerente con i bisogni e le aspettative emerse nei Laboratori di quartiere: il Gruppo di progetto si impegnerà infatti a definire in modo condiviso una forma collaborativa di gestione degli spazi, in cui associazioni e cittadini si impegneranno non solo ad attivare al meglio le attività previste per l’uso temporaneo del bene fino a tutto il 2022, ma anche a definire vere e proprie forme di autogoverno, di ingaggio delle persone e strumenti per valutare gli impatti generati dei loro progetti a beneficio delle comunità.

PARCHI IN USO TEMPORANEO – Insieme ai progetti relativi al Parco di Villa Levi e al Giardino di Gabrina, quello della Reggia di Rivalta è il terzo esperimento del modello degli usi temporanei dei Beni comuni, un istituto approvato dalla nuova legge urbanistica regionale e previsto anche nel Regolamento comunale di Reggio Emilia. E’ una modalità innovativa per affrontare le sfide della prossimità e della sostenibilità, di cui si valuteranno i risultati e gli impatti per una nuova progettazione alla fine di questo periodo di sperimentazione, e che potrebbe avere ricadute sul Regolamento comunale ed anche, in prospettiva, sul nuovo Piano urbanistico generale.

Nuovi Laboratori e nuovi Accordi di cittadinanza sono attesi per settembre con altri progetti di usi temporanei, servizi di prossimità nei quartieri, progettazioni per la valorizzazione di parkway e greenway nei quartieri e parchi della città.

 



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