Il referendum sul taglio dei parlamentari per cui il governo ha indicato la data del 29 marzo sarà il quarto referendum costituzionale confermativo della storia della Repubblica. Nei tre precedenti, due volte la legge approvata dal Parlamento senza la maggioranza dei due terzi è stata respinta dagli elettori, una sola è stata approvata ed è diventata legge costituzionale. In base a quanto prevede l’articolo 138 della Costituzione, per il risultato non conta il quorum dei votanti che invece determina la validità dei referendum abrogativi.






Ultimi commenti
BASTA! BASTA! BASTA! A Genova bande di incappucciati girano di notte per sprangare gli extracomunitari....vogliamo arrivare a tanto ? vogliamo arrivare ad una sorta di guerra
Giustissimo!!come al solito..i rigassificatori servono!si basta che non li mettano qui! Le centrali per lo smaltimento rifiuti servono! Si basta che non le mettano qui! […]
Luigi Marattin Chi? Il liberaldemocraticohohoh? Quante ore di lavoro VERO ha sulle spalle?
Denunciato? Sarà là che trema, povera risorsa bisognosa di coccole!
Giusta constatazione!!!