All’alba di domenica 2 agosto i carabinieri hanno scoperto e interrotto un rave party illegale organizzato lungo gli argini del torrente Savena nel territorio comunale di Loiano (nella città metropolitana di Bologna): si tratta della stessa area nella quale lo scorso 19 luglio era stata individuata e fermata un’altra festa analoga. Questa volta i militari hanno sorpreso un centinaio di persone che si erano riunite senza autorizzazioni per ballare musica elettronica per tutta la notte sulle rive del corso d’acqua.
Dopo avere identificato e allontanato i presenti, i carabinieri hanno riconosciuto come organizzatori dell’evento tre giovani di Brisighella, in provincia di Ravenna: due ragazzi di 23 anni e una ragazza di 22, tutti con precedenti per fatti dello stesso tipo e tutti e tre denunciati per manifestazione musicale non autorizzata. Nella stessa operazione i militari hanno anche sequestrato vario materiale tra impianti hi-fi e casse acustiche.






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Mamma che perdita... chissà a quanto ammonta il conguaglio da pagare ad azione.
De Franco e Ghidoni non si sono chiesti COME MAI quasi nessuno affitta un appartamento a queste presunte vittime di pregiudizi razzisti?