Francesco Renga, Pfm e Fiorella Mannoia: a dicembre si conclude con tre pezzi da novanta l’edizione 2019 di “Leggera”, la rassegna musicale realizzata dall’Arci di Reggio in collaborazione con la Fondazione I Teatri di Reggio e sostenuta da Hera Comm. I tre concerti, tutti al teatro Valli, chiuderanno la stagione 2019 della kermesse dedicata alla grande musica italiana e porteranno in città alcuni degli artisti più apprezzati della scena nazionale.
I biglietti saranno disponibili in prevendita su TicketOne a partire da lunedì 15 luglio; dal 21 settembre, inoltre, saranno disponibili anche presso la biglietteria del teatro Valli.
Francesco Renga, con “L’altra metà tour”, sarà a Reggio il 19 dicembre. “Nella copertina del disco – racconta Renga – c’è uno specchio, un’immagine che si riflette: è l’altra metà della mia anima, quella più segreta che contiene i famosi nodi da sbrogliare. Ma è anche l’altra metà della storia, del viaggio, dei miei cinquant’anni, di questa avventura che semplicemente si chiama vita”. Il disco, prodotto da Michele Canova Iorfida, è composto da 12 brani dal sound e dal linguaggio contemporaneo e rappresenta l’altra metà della storia e della musica di Renga: un altro capitolo, caratterizzato da nuove consapevolezze e forme, sonore e linguistiche.

Il 20 dicembre, invece, al teatro Valli arriverà un pezzo di storia della musica italiana, la Premiata Forneria Marconi, con il “De Andrè Anniversary tour” (in collaborazione con Concerto.net), un omaggio al grande cantautore genovese in occasione del quarantennale dei live “Fabrizio De André e Pfm in concerto” e a vent’anni dalla scomparsa del poeta: un tour per celebrare il fortunato sodalizio e riproporre una serie di concerti dedicati a quell’evento, per rinnovare l’abbraccio tra il rock e la poesia. Alla scaletta originale saranno aggiunti anche brani tratti da “La buona novella”.

Il 21 dicembre, infine, il gradito ritorno di Fiorella Mannoia, che con il suo “Personale tour” tornerà sul palco reggiano che le ha sempre riservato grandi soddisfazioni e applausi. “Personale – ha spiegato l’artista romana – è un disco di speranza, è un disco d’amore nel senso più ampio del termine, con storie che nascono, storie che finiscono, storie per il prossimo”.






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