Lunedì 20 settembre una ragazza di 24 anni di nazionalità romena è stata aggredita e rapinata presso la stazione ferroviaria di Bologna dalla sorella e da un’amica di quest’ultima. La giovane, mentre era in attesa del treno sulla banchina del binario 6, è stata avvicinata dalle due ragazze (anch’esse romene, di rispettivamente 19 e 26 anni), che le hanno strappato dal braccio la borsa e sono scappate a piedi facendo perdere le proprie tracce.
La vittima, a quel punto, ha chiesto aiuto alla polizia ferroviaria, che in poche ore ha ricostruito l’accaduto anche grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza della stazione. Agli agenti, tuttavia, la ragazza non aveva rivelato subito di conoscere le due persone che l’avevano aggredita, né che una di queste fosse proprio la sorella: lo ha ammesso soltanto in un secondo momento. Le autrici del gesto, in ogni caso, sono state individuate in un campo nomadi di Bologna e sono state denunciate per rapina.






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C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.