C’è anche il Movimento 5 Stelle dell’Emilia-Romagna tra coloro che – all’indomani delle primarie del Pd di domenica 26 febbraio – si sono congratulati con la nuova segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, che era probabilmente la candidata più vicina alle istanze care ai pentastellati, nonché quella più favorevole a un dialogo con la forza di opposizione guidata da Giuseppe Conte.
“Congratulazioni a Elly Schlein per la vittoria alle primarie del Pd. Il desiderio di cambiamento e di rinnovamento della base del partito è risultato evidente e l’auspicio ora è che la nuova segretaria sappia costruire una forza politica con meno ambiguità e con cui potersi confrontare per rendere più forte l’opposizione a una destra corporativa lontana dalle esigenze dei cittadini e del Paese”, hanno commentato in una nota i referenti pentastellati per l’Emilia-Romagna Marco Croatti e Gabriele Lanzi.
Sono molti, secondo Croatti e Lanzi, i temi del campo progressista “su cui il MoVimento 5 Stelle sta agendo con determinazione ma su cui il Pd è assente e senza un’identità chiara: giustizia sociale, transizione ecologica e tutela ambientale su tutti, ma ci aspettiamo anche una netta presa di posizione nei confronti della guerra e sull’ingente spesa militare a carico del nostro Paese, coerentemente con lo spirito pacifista della nostra Costituzione. Su queste e altre tematiche fondamentali per il Paese attendiamo la neo-segretaria Schlein per capire se il nuovo corso del Pd sia più vicino al M5S o agli eredi di Berlusconi, ossia il duo Renzi-Calenda”.
Anche Silvia Piccinini, capogruppo del MoVimento 5 Stelle in Regione Emilia-Romagna, ha inviato “congratulazioni e auguri di buon lavoro a Elly Schlein. Durante la sua esperienza in Regione sui temi come il contrasto all’aumento delle disuguaglianze e ai cambiamenti climatici le occasioni di confronto e di stimolo non sono mai mancate e, sono certa, non mancheranno da adesso in avanti”.
“Più volte – ha ricordato Piccinini – ho avuto modo di evidenziare come le diseguaglianze sociali siano aumentate anche nella nostra regione, dove la povertà relativa nel 2021 è cresciuta di più rispetto alla media nazionale (dal 5,3% al 6%) e come i cambiamenti climatici corrano più veloci in Emilia-Romagna e nella Pianura padana che altrove: abbiamo di fronte a noi sfide epocali che non possono aspettare e che vanno combattute con convinzione, senza timore e senza tentennamenti”.






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