Dentro ristoranti, bar e alberghi anche se si è positivi, questo tecnicamente è possibile perché il Green pass non viene sospeso in caso di positività. Si ha l’obbligo di isolamento ma il certificato verde di fatto continua ad essere valido. A sanare questo “baco” nel sistema a giorni arriverà un intervento del ministero della Salute per la revoca temporanea del Green pass a chi risulta positivo dopo aver ricevuto il certificato verde. Lo confermano fonti del ministero. Il problema però andrebbe affrontato a livello Europeo, un fronte su cui il dicastero guidato da Roberto Speranza si sta muovendo e che potrebbe risolversi in tempi stretti. Va ricordato che legge italiana già prevede le sanzioni per chi, positivo, esca dall’isolamento e provi ad usare il Green pass, ma arrivare ad un sistema di revoca a livello europeo permetterebbe di avere una omogeneità di blocco del certificato anche negli altri paesi se usato in modo fraudolento.






Ultimi commenti
Corretto!!! Diventeremo il più importante hub psichiatrico in Europa. Questa è la vera lungimiranza...
Tralasciata la parentesi di chiusura nel precedente messaggio, chiedo venia
Sostituzione già iniziata: è sufficiente guardare quali sono le famiglie più numerose e come sanno sfruttare ogni opportunità, cavillo della legge, pertugio burocratico, sapientemente guidate
Pessimismo e fastidio. Più che ostriche e Champagne direi che sarebbe più consono festeggiare con pippe e gazzosa
il Vostro sindaco non sta tanto bene. Portatelo a visita insieme al soggetto adamitico