La polizia di Stato di Reggio Emilia ha ricordato il poliziotto Giovanni Palatucci, ex questore di Fiume che aiutò e salvò ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale prima di morire egli stesso nel campo di concentramento di Dachau, fuori Monaco, in Germania.
A Palatucci – proclamato Giusto fra le Nazioni nel ’90 da Israele – è intitolata la principale sala della sede della questura reggiana.
Oggi nell’ambito degli eventi legati alla Giornata della Memoria che si celebra domani, si è tenuta un’iniziativa in collaborazione con Istoreco, l’istituto storia e resistenza di Reggio Emilia.
Lo storico Massimo Storchi e il questore di Reggio Emilia Giuseppe Ferrari hanno tenuto una lezione sulla figura di Palatucci ad oltre cento presenti, tra cui anche gli studenti dell’istituto comprensivo Marco Emilio Lepido e del liceo Matilde di Canossa. Poi, con un percorso a tappe tra il parco Santa Maria e il centro cittadino, è stata deposta una corona di fiori davanti alla lapide commemorativa di Palatucci e sono state ricordate quattro donne ebree reggiane (Ida Liuzzi, Beatrice Ravà, Iole e Ilma Rietti) alle quali sono dedicate delle pietre d’inciampo, per concludere infine nella sinagoga ebraica per visitare la mostra “I Giusti in Emilia-Romagna: piccole e grandi storie di salvatori e salvati”, curata dal co-direttore di Istoreco Matthias Durchfeld.






Ultimi commenti
Quelle menti illuminate del PD dovranno cercare un valido sostituto (!?) o pensano che Reggio Emilia dovra' sorbirsi ancora tre anni di nefandezze di questa
La peggiore giunta comunale della storia di Reggio Emilia ed il sindaco più inadeguato di sempre. Mica facile inanellare tutti gli errori ed i passi falsi […]
Ciliegina sulla torta (di melma) sarebbe Kanye West con la maglietta con la faccia di Massari e Mahmoud...
Una soluzione salomonica o cmq diplomatica, lasciando da parte questioni religiose di razza o genere, potrebbe essere quella di far portare il velo […]
Questo sindaco e la sua giunta sono una sciagura per Reggio Emilia. Dovrebbero dimettersi subito, ed è gia' troppo tardi. Meglio un Commissario che questi incompetenti...