Bibbiano, il Pd contro la Fiorini (Fi)

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Scrivono in una nota i parlamentari del Partito democratico, Graziano Delrio, Antonella Incerti, Vanna Iori, Andrea Rossi: “Non poteva mancare Forza Italia al coro “Parlateci di Bibbiano”, per voce della deputata Benedetta Fiorini, alla disperata ricerca di consenso da parte di una forza politica divenuta marginale nel centrodestra e, al tempo stesso, per ingraziarsi la leadership leghista. La dichiarazione a mezzo stampa della Fiorini si aggiunge a quella di politici che in queste settimane, incuranti degli interessi reali e dei bisogni dei bambini e delle loro famiglie, hanno trasformato una drammatica vicenda in uno strumento di battaglia e di aggressione politica. È chiaro l’obiettivo, a pochi mesi dal voto regionale, ma è poco nobile il mezzo utilizzato. Spero, almeno, che si eviti l’esibizione della t-shirt; abbiamo già assistito alla sua esposizione tramite la candidata Lucia Borgonzoni in Senato, non più tardi di un mese fa. Non si preoccupi, dunque, la deputata forzista, che ormai ha definitivamente abbandonato l’animo garantista, tanto caro al suo movimento. Il Partito Democratico starà sempre dalla parte della verità e della giustizia: quella dei tribunali e non quella delle strumentalizzazioni politiche, sui media e sui social.

È al lavoro da luglio una Commissione tecnica regionale con il compito di valutare l’intero sistema di tutela dei minori, individuare eventuali falle e distorsioni e avanzare proposte che rafforzino i meccanismi a protezione dei più piccoli. Ma non solo, è stata istituita dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna la “Commissione speciale d’inchiesta” che punta a far luce sul sistema di tutela dei minori in Emilia-Romagna. Allo stesso tempo, non mancherà il nostro sostegno e contributo attraverso una Commissione d’inchiesta, che verrà istituita prossimamente in ambito parlamentare. Il reiterato atteggiamento denigratorio e di chiusura del centrodestra emiliano-romagnolo, che non riconosce il valore dei nostri operatori e dei nostri servizi, non trova appigli. Se qualcuno ha sbagliato sarà la magistratura, nel pieno della sua funzione, a emettere le giuste sentenze. Ma ricordiamo che il tribunale dei minori di Bologna ha da poco affermato che il sistema nel suo complesso è sano”.



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