Il capogruppo del Pd Graziano Delrio, ex ministro delle Infrastrutture, uno degli assenti all’evento nella capitale, in Piazza Grande, organizzato dal governatore del Lazio Nicola Zingaretti, in campo per la segreteria del Partito democratico, ha parlato per un attimo intervistato da Repubblica.it dello scenario futuro che si sta venendo a delineare nei Dem. Ha detto Delrio: “Non ero a Roma perché avevo altre cose da fare, ma seguo con simpatia tutti i candidati”.
E ha aggiunto avvicinato da Repubblica: “Ci sono tante energie positive, siamo tutti convinti che ci vuole unità nonostante la diversità delle proposte, è un buon inizio”. Infine sul sostegno a Minniti ha anticipato: “Non c’è fretta per ora. Vedremo. Bisognerà leggere i programmi”.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]