“Dopo 24h di polemiche interne e amenità varie, a partire dalla disfida delle cene, ho cancellato l’incontro. Lo spirito era quello di riprendere un dialogo tra persone che hanno lavorato insieme per il paese e aiutare il Pd. In questo contesto è inutile e dannoso”. Lo scrive su Twitter Carlo Calenda. Calenda ieri aveva proposto un incontro a Gentiloni, Renzi e Minniti per il rilancio dell’opposizione. “Errore mio. Ho provato a fare una cosa che ritenevo giusta in un contesto che l’ha letta in modo totalmente diverso”, aggiunge Calenda rispondendo a un follower che sottolinea come cambiare idea in politica sia un “errore fatale”. “Abbiamo ritenuto che a questo punto fosse la cosa più giusta da fare per evitare ulteriori fratture. Ripeto errore mio e di nessun altro. Eccesso di entusiasmo”, conclude l’ex ministro Calenda.
Poi l’ex ministro dello Sviluppo economico in un’intervista a Circo Massimo, su Radio Capital, in cui esprime il rammarico per la cena saltata con i leader dem alza il tiro: il Pd “merita l’estinzione”. Ai dirigenti del partito “non importerà” di perdere le prossime elezioni europee e regionali: “Quello che importa a loro è il congresso. Sta diventando un posto in cui l’unico segretario che si dovrebbe candidare è il presidente dell’associazione di psichiatria”.






Ultimi commenti
Sottoscrivo tutto in ogni punto di quanto scritto!!
Per un reato di questo tipo nella sua splendida terra di origine a quale cura sarebbe sottoposto?
...zzo! Pare che nei reparti del T.S.O. s'avverta un fremito di spaesamento: e adesso dove andranno a pescare i picchiatelli? Forse i pochi neuroni disponibili