‘Passi di libertà’, a Castelnovo mostra su 70 anni di storia delle donne

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Realizzata dal Coordinamento Donne Spi Cgil di Reggio Emilia, insieme al Centro di Documentazione Donna di Modena e ai Coordinamenti Donne SPI di Modena e dell’Emilia Romagna, La mostra è stata organizzata in collaborazione con La Fondazione “Argentina Altobelli” e CGIL Emilia Romagna, con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, dell’Università di Modena e Reggio, del Comune di Reggio Emilia.

La mostra, che è stata allestita per la prima volta nel cortile della Camera del Lavoro di Reggio Emilia nel maggio 2017, ha viaggiato in questi anni in tutta la regione Emilia Romagna ed è approdata anche a Bari, Torino e Parigi.

All’inaugurazione erano presenti Francesco Monica Sindaco del Comune, Marianella Casali dello Spi Cgil, Elena Falciano (curatrice della esposizione), Vittorina Maestroni (del Centro Documentazione Donna) e Roberta Mori (Consigliera regionale).

La giornata è stata conclusa dai giovani attori dell’Associazione Le Rane, gruppo teatrale giovanile di Castelnovo di Sotto che hanno messo in scena una rappresentazione delle conquiste dei diritti da parte delle donne italiane dal Dopoguerra ad oggi.

La mostra “Passi di libertà” rimarrà aperta al pubblico fino al 21 ottobre con ingresso gratuito nelle mattine del sabato, domenica e lunedì.

Il prossimo appuntamento dell’iniziativa sarà venerdì 18 ottobre, alle 21, sempre all’interno della chiesa. Qui sarà proiettato il documentario “Con un filo di lana non so quanti giri del mondo farei”, realizzato da Silvia Degani – Videomaker e che riguarda il lavoro delle magliaie di Rolo. Seguirà un dibattito al quale parteciperanno la regista, alcuni membri dell’associazione Le Rane, esponenti della Libera Università Castelnovese del Sapere Permanente e del Coordinamento Donne dello Spi-Cgil di Reggio.



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