I carabinieri di Parma hanno denunciato tre ragazzi di età compresa tra i 15 e i 17 anni con l’accusa di percosse e minacce aggravate: secondo la ricostruzione di quanto accaduto i tre minorenni avrebbero insultato, minacciato con un coltello e colpito con un pugno una ragazza di 15 anni all’interno di un istituto scolastico della città emiliana, al culmine di una discussione nata per futili motivi e degenerata ben presto in una vera e propria aggressione.
Al termine delle lezioni, intorno alle 13.30, la giovane – che in quel momento stava preparando lo zaino per tornare a casa – è stata affrontata dal gruppetto di studenti: uno l’ha colpita con un pugno, un altro l’ha minacciata con un coltello a serramanico puntato all’altezza dello stomaco.
Durante l’uscita da scuola, inoltre, i tre avrebbero continuato a insultarla e a minacciarla (questa volta senza coltello), non risparmiando riferimenti offensivi nemmeno al fidanzato della vittima, che in quel momento non era presente (perché quel giorno stava seguendo le lezioni in modalità didattica a distanza).
È stato proprio il fidanzato, il giorno successivo, a contattare il padre della ragazza per informarlo della situazione: la figlia, infatti, ancora scossa per quanto successo, era tornata a casa senza riferire di essere stata vittima di un’aggressione, e aveva confidato l’accaduto soltanto al fidanzato. L’uomo, a quel punto, è riuscito a farsi raccontare dalla figlia i dettagli, e l’ha poi accompagnata dai carabinieri per denunciare l’episodio di bullismo, dando così il via alle indagini, sfociate nelle tre denunce.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,