I finanzieri del comando provinciale della Guardia di Finanza di Parma, durante un controllo nei pressi dello svincolo autostradale della città emiliana, hanno sequestrato oltre 8 chili di cocaina trovati nascosti in un’auto.
Il ritrovamento risale alla serata dello scorso 3 aprile. Durante le procedure di identificazione del conducente, fermato per un controllo di routine, quest’ultimo ha evidenziato uno stato di particolare nervosismo e agitazione. La circostanza ha insospettito i militari delle Fiamme gialle, che a quel punto hanno approfondito i controlli procedendo a una perquisizione del veicolo.
Durante la perquisizione, hanno notato che il bracciolo anteriore dell’auto era instabile: dopo averlo rimosso, hanno individuato un doppiofondo, all’interno del quale erano nascosti sette panetti avvolti in buste di cellophane trasparente, contenenti cocaina per un peso complessivo di circa 8,4 chilogrammi, oltre a soldi in contanti per un valore di oltre 40.000 euro.
Alla luce di quanto emerso, la perquisizione è stata estesa immediatamente anche all’abitazione del conducente, situata in provincia di Parma, dove i finanzieri hanno trovato e sequestrato una macchina conta-banconote, uno smartphone e un computer portatile.
Secondo le stime, il quantitativo di cocaina, qualora fosse stato immesso sul mercato e venduto al dettaglio, avrebbe fruttato ricavi per circa 750.000 euro.
Il corriere, di nazionalità albanese, è stato arrestato e portato presso la casa circondariale di Parma; il 7 aprile scorso l’autorità giudiziaria ne ha convalidato l’arresto, disponendo per l’uomo la custodia cautelare in carcere in attesa del processo.






Ultimi commenti
Un tempo la definivano la "grandeur" e pareva un vizio dei francesi. I "gigantismi" è la versione moderna, mettere Reggio al centro del mondo, ci […]
Ah ecco, scusa mi era sfuggito. Alcuni valori li hanno resi immediatamente percepibili nella facciata appena restaurata, sicuramente dopo aver pagato l'occupazione di spazi pubblici, […]
Musk ricorda moltissimo il personaggio chiave dell’intera filosofia randiana, il John Galt protagonista, in filigrana, di Atlas Shrugged del 1957 in cui viene esaltato l’individuo […]
Mi piacerebbe che diventasse in parco giochi esempi in Romagna c'è ne con la possibilità di grandi eventi
.....e pensare che questi talenti gestiscano attivita' con migliaia di dipendenti e' ancora piu'spaventoso......!!!!