Il consigliere comunale reggiano e deputato di Fratelli d’Italia Gianluca Vinci ha attaccato l’amministrazione comunale di Reggio sulla questione del nuovo parcheggio della stazione AV Mediopadana, dopo che il vicesindaco Alex Pratissoli nei giorni scorsi aveva annunciato che “il periodo di ferie legato alla Pasqua […] è stato un importante banco di prova per i nuovi servizi di sosta, e l’esito finale del test è stato positivo”.
Di diverso avviso Vinci: “Purtroppo non sembra affatto così: aver avuto solo il 60% di occupazione del nuovo parcheggio privato, quando quello pubblico già esistente, che è pure più comodo, ora è momentaneamente chiuso, il tutto durante la Pasqua, con i treni tutti a massima capienza come non si vedeva da prima del Covid, è tutto tranne che un successo. Quando sarà riaperto il vecchio parcheggio pubblico, che tutti già conoscono, il nuovo parcheggio privato, che non ha neanche accesso all’ingresso principale della stazione ed è oltre un lungo sottopasso, mostrerà tutti gli errori di calcolo e pianificazione fatti dal Comune: i cittadini reggiani vedranno che si sarà passati dall’avere un parcheggio gratuito e sempre pieno a due parcheggi enormi, entrambi a pagamento, entrambi mezzi vuoti”.
“La città di Reggio – ha aggiunto Vinci – ha bisogno di un’amministrazione che sappia occuparsi correttamente dei problemi del territorio e che sappia anche ammettere gli errori. Speriamo che in altre opere fondamentali, come è ad esempio il prolungamento della tangenziale Nord, il Comune non commetta altri errori, ma le premesse non sono buone”.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa