Boom di incassi in Italia per Oppenheimer, il film di Christopher Nolan in sala dal 23 agosto: in soli 5 giorni di proiezioni la pellicola distribuita da Universal Pictures ha staccato oltre un milione di biglietti incassando quasi 9 milioni (per la precisione 8 milioni e 923.000 euro).
Con poco meno di 7 milioni di euro di incassi (6.877.264) solo nel week-end, la storia del “padre” della bomba atomica ha dunque sbaragliato la classifica del botteghino del fine settimana ed ha relegato sul terzo gradino del podio la (ex a questo punto) reginetta Barbie.
Il film di Nolan ha infatti superato di gran lunga l’altra new entry, La casa dei fantasmi: il film prodotto da Walt Disney Pictures e Rideback, secondo adattamento sull’attrazione dei parchi a tema di Walt Disney The Haunted Mansion, arrivato in sala da 5 giorni, ha incassato 875.177 euro.
Scende invece dal primo, della scorsa settimana, appunto al terzo gradino posto Barbie: alla sesta settimana di programmazione il film diretto da Greta Gerwig ha incassato nel week-end oltre 645mila euro. Con oltre 4 milioni di spettatori in Italia, la pellicola ha però già incassato oltre 30 milioni di euro (30.229.587).
Grazie ad Oppenheimer volano anche i dati sugli incassi totali che arrivano a sfiorare quasi i 10 milioni (9.514.606): con oltre 1 milione di biglietti staccati nel fine settimana (1.226.926) la crescita rispetto allo scorso week-end è stata del 220%.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]