Quindici perquisizioni e un sequestro preventivo d’urgenza di attività economiche tra cui importanti società di autotrasporti e società immobiliari ed edili, per circa 1 milione e mezzo di euro sono stati eseguiti euro nell’ambito di un operazione della Dda di Brescia contro gruppi legati alla ‘ndrangheta ‘nel Nord Italia. L’indagine è stata svolta dallo Sco della Polizia di Stato, dalle Squadre Mobili di Brescia e Mantova, dal Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza e dal G.I.C.O. del Nucleo di Brescia, coordinati dai pm Paolo Savio e Claudia Moregola.
I beni sequestrati rappresentano parte dei reinvestimenti della locale di ‘ndrangheta che operava a Viadana (Mantova) affiliata alla famiglia Arena di Isola di Capo Rizzuto.
Sotto sequestro quote sociali e patrimoni aziendali di quattro società di autotrasporti nelle province di Mantova, Reggio Emilia e Crotone e riconducibili al gruppo, sette fabbricati, tre terreni e 14 automezzi.






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Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.