Dal 31 ottobre è online il portale della Regione Emilia-Romagna dedicato ai progetti e agli investimenti finanziati sul territorio regionale dal Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Una piattaforma digitale che consente a cittadini e cittadine di orientarsi meglio tra i principali indicatori, con dati suddivisi per singola missione, settore e natura del progetto, tipologia di soggetto – pubblico o privato – che amministra l’investimento (Comuni, Università, Asl, autorità portuali, consorzi, etc.) e la possibilità di scendere fino al dettaglio provinciale e comunale. Una mappa interattiva, inoltre, permette di navigare tra tutti i 330 comuni dell’Emilia-Romagna, verificando le risorse investite in ciascuna municipalità.
Un sistema di monitoraggio in tempo reale, dunque, a disposizione di cittadini, imprese ed enti locali implementato dalla Regione in via sperimentale in attesa che entri pienamente a regime il Sistema nazionale di monitoraggio degli interventi finanziati (ReGiS). Sul solo territorio regionale emiliano-romagnolo sono pari a oltre 5,2 miliardi di euro i contributi complessivamente in arrivo grazie al Pnrr.
“Con questa piattaforma realizziamo una straordinaria operazione di trasparenza e semplificazione”, ha commentato l’assessore regionale al bilancio Paolo Calvano: “La Regione Emilia-Romagna dimostra come si possa fare rendicontazione di qualità traducendo un piano complesso, unico per estensione e portata nella storia repubblicana, associato a un lavoro di progettazione, programmazione e realizzazione condiviso con i territori e con l’intero sistema regionale”.
Il portale si evolverà nel tempo fotografando il grado di avanzamento della spesa, la liquidità prodotta dal Pnrr nel contesto economico emiliano-romagnolo, nonché il raggiungimento dei pilastri e degli obiettivi fissati dal piano stesso. A completare la piattaforma regionale ci sono le sezioni “Supporto PA” e “Bandi e avvisi”, che rappresentano un unico punto di accesso alle informazione sui bandi attivi in Emilia-Romagna.






Ultimi commenti
Ma è Vannacci o Alberto Sordi nei panni di Nando Mericoni?
Grande! Evviva l'a sè sore al cerchiobottismo!
...zzo! In effetti si sentiva il bisogno di una forza centrorifromistanèdidestranèdisinistra dalle radici democristianucole ma anche laiche però non troppo e che guardi alle reali