Nella mattinata di lunedì 31 ottobre una donna di 55 anni di Prato è scivolata e si è procurata un trauma alla testa durante un’escursione con la famiglia sul sentiero Cai 507 che da Casa Coppi porta a Foce Giovo, in una zona della provincia di Modena al confine tra l’Emilia-Romagna e la Toscana.
La centrale operativa del 118 ha attivato il Soccorso alpino della stazione monte Cimone, che ha inviato sul posto una squadra: i tecnici del Saer, grazie al sentiero sterrato, sono riusciti a raggiungere la donna con i mezzi fuoristrada e a prestarle i primi soccorsi. La signora è stata prima medicata in loco, poi è stata caricata sulla jeep del Soccorso alpino ed è stata trasportata fino all’ambulanza di Fiumalbo, che l’ha presa in carico per i controlli del caso.
In un primo momento era stato allertato per precauzione anche l’elisoccorso di Massa, che tuttavia data la situazione non grave non è stato fatto decollare: la donna, infatti, nonostante la caduta e il trauma alla testa è rimasta sempre cosciente e collaborativa.






Ultimi commenti
Un'opera utile che la sinistra non ha mai voluto....si vede che non la puo' progettare Calatrava se no ne avrebbe gia' fatte due.......
Pare che i fricchettoni di Casa Bettola temano una incursione dei Keyboard Lions di destra, le cui fila ovviamente saranno rinforzate dalle teste di c...(uoio)
Situazione consolidata nel silenzio (?) delle istituzioni pro askatasuna. Nulla di nuovo, come sempre
Già, anch'io vorrei conoscerlo: non si comprende il rispetto nei confronti di un tal figuro!
Per le persone che approvano, propagandano l'aborto del nascituro come "diritto" intoccabile la "decapitazione" anche simbolica del nemico politico è ammissibile. Altrettanto per chi vuole […]