Omicidio Silipo a Cadelbosco, definitiva la condanna a 26 anni per Dante Sestito

Omicidio Cadelbosco Sopra( Reggio Emilia)

La Corte di Cassazione, rigettando il ricorso presentato dalla difesa dell’imputato, ha reso definitiva la condanna a 26 anni di carcere per Dante Sestito: l’uomo, 75 anni, titolare della Dante Gomme di Cadelbosco di Sopra, era finito a processo per l’omicidio dell’ex dipendente Salvatore Silipo, ucciso con un colpo di pistola alla nuca il 23 ottobre del 2021 proprio all’interno dell’officina cadelboschese.

All’origine del delitto, secondo il procedimento giudiziario, ci sarebbe stato un precedente furto di pneumatici del quale Sestito incolpava proprio Silipo: il giorno dell’omicidio, il ventinovenne era stato convocato in azienda per un chiarimento, conclusosi poi tragicamente con lo sparo che si è rivelato fatale.

Un colpo accidentale, secondo la tesi difensiva di Sestito; un omicidio volontario, invece, per i giudici, che già in primo grado gli avevano contestato le aggravanti della premeditazione e della crudeltà, confermate poi anche nel giudizio di appello. I legali dell’imputato si sono rivolti come ultima spiaggia alla Suprema Corte, chiedendo l’annullamento delle due aggravanti e ribadendo nuovamente la versione del proiettile partito per errore: niente da fare però, ricorso rigettato e condanna confermata.



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