Il padre di Saman, Shabbar Abbas, ha accettato di partecipare al processo per l’omicidio della figlia in videocollegamento. L’autorizzazione è arrivata in mattinata dal Pakistan, dove l’uomo è detenuto in attesa di estradizione (la sua scarcerazione su cauzione è stata negata dal giudice di Islamabad nei giorni scorsi).
Nella prossima udienza, fissata per l’11 aprile, le autorità pakistane dovranno dunque discutere di questo videocollegamento e sulla fattibilità tecnica, poi dare il via libera. La prossima udienza del dibattimento è prevista per il 14 aprile nell’aula della Corte d’Assise di Reggio Emilia.






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Io personalmente, i miei famigliari e la stragrande maggioranza dei miei conoscenti non ha alcun tipo di problema riguardo l'antisemitismo, la russofobia, l'omofobia e qualsiasi […]
mi hai distratto proprio mentre stavo passando mezza giornata a pensare alla prossima da scrivere....vabbe' me ne verra' in mente un'altra...