Il padre di Saman, Shabbar Abbas, ha accettato di partecipare al processo per l’omicidio della figlia in videocollegamento. L’autorizzazione è arrivata in mattinata dal Pakistan, dove l’uomo è detenuto in attesa di estradizione (la sua scarcerazione su cauzione è stata negata dal giudice di Islamabad nei giorni scorsi).
Nella prossima udienza, fissata per l’11 aprile, le autorità pakistane dovranno dunque discutere di questo videocollegamento e sulla fattibilità tecnica, poi dare il via libera. La prossima udienza del dibattimento è prevista per il 14 aprile nell’aula della Corte d’Assise di Reggio Emilia.






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo