Il padre di Saman, Shabbar Abbas, ha accettato di partecipare al processo per l’omicidio della figlia in videocollegamento. L’autorizzazione è arrivata in mattinata dal Pakistan, dove l’uomo è detenuto in attesa di estradizione (la sua scarcerazione su cauzione è stata negata dal giudice di Islamabad nei giorni scorsi).
Nella prossima udienza, fissata per l’11 aprile, le autorità pakistane dovranno dunque discutere di questo videocollegamento e sulla fattibilità tecnica, poi dare il via libera. La prossima udienza del dibattimento è prevista per il 14 aprile nell’aula della Corte d’Assise di Reggio Emilia.







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sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....
Fabiola ha ragione.
Mia moglie siciliana direbbe "nemici 'ra cuntintizza" (nemici della gioia, sempre a rompere le palle per qualcosa, sempre li a voler fare i bastian contrari). […]
Forse qualcuno avrebbe preferito la piazza piena per ursula o kaja con o senza javelin a spalla, di certo ci sarebbe stato più
Due giorni "fiabeschi" in cui Reggio Emilia è assurta alle cronache mondiali tutta imbellettata, linda e profumata. Ora giu' la maschera, leviamoci il cerone e […]