Bonaccini: “In due giorni un bel disastro”

Stefano Bonaccini Agorà Rai3

Il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, intervenendo alla trasmissione “Agorà” su Rai3, ha commentato le difficoltà e gli imbarazzi emersi nel campo del centrodestra negli ultimi giorni: “Immagino ragionevolmente che Giorgia Meloni farà il governo con Forza Italia, il problema è che in questi due giorni si è prodotto un bel disastro e se questo è il buongiorno che si vede dal mattino per ora non è un gran buongiorno, ma giudicheremo dai fatti”.

Chiari i riferimenti: dall’elezione del nuovo presidente del Senato Ignazio La Russa, arrivata senza i voti di Forza Italia, allo scatto d’ira in aula di Silvio Berlusconi (l’ormai celebre “vaffa…” durante una discussione con lo stesso La Russa ripreso dalle telecamere), dal foglietto dello stesso Berlusconi contro l’alleata Meloni agli audio del presidente forzista con le controverse posizioni sulla guerra in Ucraina.

Meloni, ha detto Bonaccini, “dovrà provare a formare il governo ricevendo l’incarico dal presidente Mattarella, che nominerà i ministri una volta che ne avrà verificato l’adeguatezza, quindi vediamo anche quale lista verrà presentata, poi una volta che il governo sarà formato spero entri in funzione molto presto. Io tifo per l’Italia, non contro, e da presidente di Regione abbiamo bisogno di un governo nelle sue piene funzioni, per i tanti problemi che attanagliano i cittadini; è su questo che dovremo giudicarlo”.

Ma il governatore dell’Emilia-Romagna non ha nascosto le preoccupazioni: “Che posizione terranno sull’Europa? Sull’atlantismo? Sulla lotta a questi rincari di bolletta micidiali, vergognosi? Siccome si è prodotto in questi due giorni un disastro, il governo andrà in Europa per trattare il prezzo del gas o ci andrà per sostenere le ragioni di chi sta mettendo in ginocchio imprese e famiglie, speculando sui cittadini italiani? Perché, al di là di tante chiacchiere, io credo che siano questi i problemi veri: non le dietrologie, i retroscena o i retropensieri”.



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