Coltivava marijuana nella soffitta di casa sua a Novellara, nella Bassa reggiana, che aveva trasformato in una sorta di serra grazie alle sue competenze da giardiniere. Un 41enne, incensurato, è finito in manette con l’accusa di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio. Ora si trova agli arresti domiciliari. Nei guai anche la moglie, una 40enne reggiana e un amico, un 36enne nordafricano che viveva con la coppia, entrambi denunciati a piede libero. I carabinieri – che hanno fatto scattare la perquisizione domiciliare dopo aver sentito un forte odore di marijuana nell’auto dei due uomini, fermati a un posto di blocco – hanno sequestrato oltre mezzo chilo di stupefacente pronto per la vendita, una ventina di piantine di cannabis, il materiale per il confezionamento e il sistema di coltivazione (impianto di irrigazione, areazione e riscaldamento con lampade a 600 watt).






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perchè i fratellini sono omertosi come i mafiosetti? nomi e cognomi di chi firma queste relazioni! altrimenti sono solo spiate dal buco della serratura, in
Caro Sindaco, pensiamo a commentare i concerti…
Corretto!!! Diventeremo il più importante hub psichiatrico in Europa. Questa è la vera lungimiranza...
Tralasciata la parentesi di chiusura nel precedente messaggio, chiedo venia
Sostituzione già iniziata: è sufficiente guardare quali sono le famiglie più numerose e come sanno sfruttare ogni opportunità, cavillo della legge, pertugio burocratico, sapientemente guidate