E’ stata raggiunta al telefono da un falso maresciallo dei carabinieri che le ha parlato di un grave sinistro stradale nel quale sarebbe rimasta coinvolta la figlia. E la chiesto di versare la somma di 3.800 euro come cauzione per liberare la figlia sottoposta a fermo perché avrebbe guidato l’auto senza copertura assicurativa.
I soldi sarebbe passati a prenderli un avvocato a casa della donna, una 77enne di Novellara. Tuttavia non è riuscito a portare a compimento l’estorsione, fermato dai carabinieri di Novellara davanti a casa dell’anziana è stato arrestato.
In stato di fermo, con l’accusa di tentata estorsione, i carabinieri della stazione di Novellara hanno arrestato il 25enne Gennaro Iovine, residente a Napoli, ora a disposizione della Procura reggiana.







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