E’ stata raggiunta al telefono da un falso maresciallo dei carabinieri che le ha parlato di un grave sinistro stradale nel quale sarebbe rimasta coinvolta la figlia. E la chiesto di versare la somma di 3.800 euro come cauzione per liberare la figlia sottoposta a fermo perché avrebbe guidato l’auto senza copertura assicurativa.
I soldi sarebbe passati a prenderli un avvocato a casa della donna, una 77enne di Novellara. Tuttavia non è riuscito a portare a compimento l’estorsione, fermato dai carabinieri di Novellara davanti a casa dell’anziana è stato arrestato.
In stato di fermo, con l’accusa di tentata estorsione, i carabinieri della stazione di Novellara hanno arrestato il 25enne Gennaro Iovine, residente a Napoli, ora a disposizione della Procura reggiana.







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Beh.... ma chi meglio di Coopservice puo' mettere a reddito e far diventare l'Arena la venue piu' appetibile per il circuito musicale internazionale ? Knebworth,Reading,
bellissima analisi della situazione. esattamente le riflessioni che ogni cittadino si sta facendo non tanto per l'evento che poteva interessare o meno ma proprio per […]
altro che crepa.... Elisa, se questo era l'anno del rilancio... siamo di fronte ad un abisso.... La "crisi" parte da lontano..pensate solo a due anni fa […]
Ma mi chiedo: con che faccia rimane al suo posto colui che ha causato tutto questo? Ma che crede, che Reggio sia una città di
Il Comune di Reggio Emilia, la regione Emilia Romagna, sono partner istituzionali della societa' C.Volo. Sono responsabili eccome. L'RCF Arena, ne scrivo come fosse un […]