A Reggio non accenna a perdere quota la polemica sulla nomina, avvenuta a fine luglio, del nuovo consiglio di amministrazione di Acer, l’Azienda casa Emilia-Romagna. A rincarare la dose ci ha pensato Forza Italia, che ha bollato come “operazione di chiara matrice spartitoria” la sostituzione anticipata di Marco Corradi dalla presidenza dell’ente, avvenuta a tre anni dalla scadenza naturale del mandato.
Il nuovo presidente di Acer Reggio è l’ex consigliere regionale dell’Emilia-Romagna Federico Alessandro Amico, mentre la vicepresidenza è stata affidata all’ex sindaca Pd di Guastalla Camilla Verona. Federica Zambelli, attiva nel mondo associativo e sociale reggiano, è entrata nel nuovo consiglio di amministrazione in qualità di consigliera.
Tre nomine che, secondo il coordinamento cittadino di Forza Italia, “seguono la medesima logica puramente politica, calpestando ogni criterio meritocratico e ignorando completamente la trasparenza che i cittadini hanno il diritto di pretendere. Queste tre nomine rappresentano il perfetto esempio di come il sistema di potere della sinistra reggiana subordini le competenze agli equilibri politici, sacrificando il merito sull’altare di una spartizione che non tiene conto delle reali esigenze dell’ente. Tre profili politici premiati con incarichi di vertice, senza alcun processo di selezione trasparente, senza motivazioni pubbliche, senza alcun confronto con altre candidature”.
“Particolarmente clamorosa”, per Forza Italia, è la nomina di Zambelli: “Da occupante abusiva di alloggi a garante della legalità abitativa, un paradosso che fotografa perfettamente la serietà di questa amministrazione. Acer non è un ufficio di collocamento per ex amministratori e militanti della sinistra, ma un ente che gestisce il patrimonio abitativo pubblico e deve rispondere ai bisogni concreti dei cittadini in difficoltà abitativa. Le sue scelte devono essere guidate da competenze specifiche nel settore dell’edilizia residenziale pubblica, della gestione patrimoniale, delle politiche sociali, non da appartenenze politiche o da percorsi di militanza nei movimenti antagonisti”.
“L’amministrazione Pd, anziché dedicare energie e risorse alle vere criticità che i cittadini vivono quotidianamente, a partire dall’emergenza abitativa che Acer dovrebbe affrontare con la massima competenza tecnica, preferisce perpetuare quella logica spartitoria che da anni caratterizza la gestione del potere locale. Nessuna riflessione sui risultati ottenuti dall’ente, nessuna attenzione ai bisogni reali delle famiglie in lista d’attesa, nessuna trasparenza decisionale, nessun rispetto per principi meritocratici che dovrebbero essere la bussola di ogni amministrazione responsabile”.
Reggio, ha concluso il coordinamento cittadino di Forza Italia, “merita un’amministrazione che metta al centro il bene comune, la competenza verificabile attraverso procedure trasparenti, non gli equilibri interni della coalizione di sinistra decisi nelle segrete stanze del potere. È tempo di dire basta a questa deriva. Forza Italia continuerà a denunciare questo degrado morale prima ancora che politico”.






Ultimi commenti
Alle 18.30 in piazza Prampolini
Buongiorno, a che ora ci sara' la manifestazione? Grazie
La solita mortadella sugli occhi: questa dittatura della democrazia sinistra sta comprimendo i diritti dei cittadini "storici" per ingraziarsi i nuovi arrivati e tutti insieme
E da due anni che il comune si è accorto che esiste anche il turismo vediamo,il tempo sarà galantuomo o no
Sono io la ragazza di Scandiano, mi sono fermata perché stavano parlando con un mio amico e volevano portarlo in ospedale senza motivo, ho aperto […]