Grave episodio nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 giugno, quando sul cancello della scuola di Barco di Bibbiano è comparso uno striscione firmato dal movimento politico neofascista Casapound con la scritta “Nessuna pietà per chi lucra sulla pelle del bambini” e il simbolo del movimento.
Chiaro il riferimento alla recente inchiesta “Angeli e demoni” della procura di Reggio sul presunto business degli affidamenti illeciti di bambini e bambine che sarebbe avvenuto nel sistema dei servizi sociali della val d’Enza, che vede indagate 27 persone e che nei giorni scorsi ha portato all’arresto – tra gli altri – del sindaco di Bibbiano Andrea Carletti, finito ai domiciliari.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno