Nella notte tra mercoledì 20 e giovedì 21 ottobre a Luzzara si è verificato un atto di vandalismo contro uno dei totem della mostra itinerante “Dopo un racconto ne viene un altro”, dedicata alla famiglia Cervi e allestita all’aperto in piazza Ferrari nel paese della Bassa Reggiana; il supporto è stato rovesciato e buttato in mezzo alla strada.
L’esposizione, voluta dall’amministrazione comunale luzzarese e dall’Anpi di Luzzara, era stata inaugurata lo scorso 9 ottobre alla presenza della presidente dell’Istituto Cervi Albertina Soliani.
“Portare un pezzo di museo nelle piazze dei nostri Comuni ha lo scopo di trasmettere la forza delle idee della famiglia Cervi”, ha spiegato la sindaca Elisabetta Sottili: “Quanto accaduto è un atto di vandalismo vergognoso che rafforza la convinzione della nostra amministrazione, insieme con il museo Cervi, sulla necessità di continuare a onorare questa importante eredità del nostro territorio perché tutti possano trarre esempio dai valori per cui i fratelli Cervi sono morti”.
La mostra, nonostante questo spiacevole episodio, resterà allestita nella piazza di Luzzara ancora per alcuni giorni.







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Hantavirus... solo il nome fa tremare... mi sa che questa volta per il greenpass ci vogliono i soldati in strada, ma tanti.
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Ma poi scusate, quali salotti in quel di Reggio Emilia? Dai su, un po’ di realtà. Più che salotti potremmo parlare di altro, non dico
L 'articolo profonde banalità sesquipedali giustamente sovrapponibili alla gloria perpetua che è nel destino del Peggio E. ...Amen!
Quando si parla di educazione è un qualcosa che mi rende felice bisognia partire dai bambini per avere un mondo migliore si spera