Nelle prime ore del 23 Luglio si è spento alla Madonna dell’Uliveto a 89 anni l’ingegner Antonio Bonacini. La sua vita è stata dedicata a due grandi passioni: la famiglia, sua moglie Marisa, i 4 figli e i 6 nipoti sono sempre stata la sua priorità; la “sua” azienda, le Officine Reggiane cui ha dedicato tutta la vita professionale. Chi, come me ha avuto la fortuna di conoscerlo molto bene sa che era una persona solida con principi saldissimi. Per lui venivano sempre prima le persone, i suoi familiari, ma anche i suoi collaboratori e colleghi. L’obiettivo del lavoro non era arricchirsi o far carriera, ma far le cose per bene e con correttezza per il bene comune e per la famiglia.
Entrato alle Reggiane nel primo dopo guerra, in breve tempo è diventato Dirigente e poi, per moltissimi anni è stato il Direttore dell’Ufficio Tecnico dell’azienda del gruppo EFIM, vera scuola per tanti tecnici e ingegneri e centro di progettazione di impianti all’avanguardia installati in tutto il mondo. Fino al 1993 quando decise di ritirarsi in pensione firmò progetti importantissimi, come l’Impianto di dissalazione del Kuwait (allora una commessa da 100 Miliardi di Lire) o la costruzione delle gru più grandi del mondo installate nel 1987 sulla Micoperi 7000 e ancor oggi operative dopo 40 anni.

Negli anni 70 e 80 firmò i progetti delle più importanti gru portuali italiane.

Ci lascia una persona che, come tanti altri della sua generazione, ha trasmesso alla sua famiglia e ai suoi collaboratori valori etici profondi che hanno contribuito a migliorare il nostro paese, senza mai ergersi a protagonista ma con la testimonianza dell’impegno quotidiano.
Il funerale sarà celebrato Giovedì alle ore 9 Presso la chiesa di San Antonio . La famiglia invita a non mandare fiori ma eventualmente a fare una offerta alla Casa Madonna dell’Uliveto.






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Ne sento parlare da più parti, tranne che sulla Gazzetta di Reggio. Anche da insospettabili cittadini reggiani da sempre convinti sostenitori del Pd. Anche da […]
Ho pensato la stessa cosa anch'io.
la politica sei rendering ..... poi la realtà sarà il solito disastro. Intanto i Reggiani passano la giornata in fila e la circonvallazione è una
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Tra le categorie novecentesche tuttora insipientemente enfatizzate aggiungerei anche il terribile "pericolo fascista". Viviamo in un mondo ormai dominato da una nazione-continente che è nominalmente […]