“Lucio Dalla avrebbe compiuto 80 anni sabato 4 marzo e domenica 5 marzo a Bologna ci sarà la maratona. Sarà bellissimo esserci perché festeggeremo tutti insieme il compleanno di Lucio, che ci sta guardando da lassù e magari si sta facendo una risata”. Lo ha detto Gianni Morandi, legato a Dalla da un profondo sodalizio artistico e da una forte amicizia e runner appassionato, oggi a Palazzo d’Accursio in occasione della presentazione della Bologna Marathon, in programma per il 5 marzo e dedicata proprio al cantante bolognese scomparso nel 2012. “Dento di me Lucio non se n’è mai andato – ha aggiunto Morandi – Lucio c’è, è in ogni angolo. Quando sono in giro mi immagino che esca da un portone e mi dica ‘ehi fratello’, oppure si metta a chiacchierare con le persone. La Bologna Marathon sarà una bella occasione per ricordarlo. Non sono per niente allenato – ha concluso sorridendo – ma la forza per correre 4 o 5 km la troveremo”.
Persino le medaglie di questa edizione – che saranno consegnate a tutti gli atleti della Maratona, della 30km dei Portici e della Unipol Move Run Tune Up di 21 Km che taglieranno il traguardo – ricordano Lucio Dalla on l’iconico cappello con gli occhiali e con una strofa dell’inno della Nazionale italiana cantato dall’artista in occasione delle Olimpiadi di Pechino del 2008 dal titolo “Un uomo solo può vincere il mondo”. Inoltre dieci cantanti e performer si esibiranno domenica lungo le strade della Bologna Marathon interpretando un brano di Lucio e dando vita a un omaggio musicale all’artista: si tratta di Riccardo Selci, Le Parapluies, Alexar, Agnese Valle, Nartico, AlexEli duo, Simone Batia, Scoss, Passaggi di Tempo, Januaria.
Il grande artista sarà celebrato anche sabato 4 marzo – la data del suo compleanno – alle 18 al PalaDozza e alle 10.30 di domenica in piazza Maggiore con l’omaggio musicale della band siciliana iBeatiPaoli che Dalla volle accanto a sé per diverse collaborazioni.






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Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa