Non tutto il maltempo vien per nuocere. Piggia e neve di questi ultimi giorni hanno fatto migliorare, seppur parzialmente, la situazione di grave siccità del Po, favorendo una ripresa dei deflussi nei corsi d’acqua dell’Emilia centrale e della Romagna, mentre riprese più modeste sono state registrate lungo l’asta del Grande Fiume. Le medie giornaliere nella sezione di Piacenza e Cremona sono ancora prossime ai valori di “portata caratteristica di magra”, mentre risultano confrontabili con i valori di “portata di magra ordinaria” nelle sezioni di Boretto, Borgoforte e Pontelagoscuro. E’ quanto si legge nell’ultimo bollettino dell’Autorità distrettuale del Po diffuso oggi.
L’indice standardizzato dei deflussi (SFI – Standardized Flow Index) calcolato negli ultimi 30 giorni (29 gennaio – 27 febbraio) identifica condizioni idrologiche di “siccità estrema” (SFI < -2) nelle sezioni di Piacenza e Pontelagoscuro, a cui corrisponde per questo periodo dell’anno una stima del tempo di ritorno superiore ai 50 anni; per le sezioni di Cremona, Boretto e Borgoforte sono state calcolate condizioni idrologiche di “siccità severa” (-2 < SFI < -1.5 ), a cui corrisponde una stima del tempo di ritorno per questo periodo dell’anno compreso tra 20 e 30 anni.
Le previsioni meteorologiche a medio-lungo termine identificano con maggior probabilità una marcata variabilità meteorologica che potrebbe favorire l’arrivo di nuove precipitazioni nel corso della prima settimana di marzo






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